A

ABI (Associazione Bancaria Italiana)

Associazione volontaria senza finalità di lucro che opera per promuovere la conoscenza e la coscienza dei valori sociali e dei comportamenti ispirati ai principi della sana e corretta imprenditorialità, nonché la realizzazione di un mercato libero e concorrenziale.

ABI (codice ABI)

Codice che identifica l’istituto di credito presso il quale risiede un conto corrente. Si compone di 6 caratteri esclusivamente numerici. Ogni Banca ha un proprio codice ABI assegnato dall'Associazione bancaria italiana.

Addebito

Operazione contabile che registra l'avvenuto utilizzo di somme disponibili su un conto, da parte del titolare oppure, d'iniziativa della Banca, per il recupero di spese e commissioni.

Addebito diretto

Operazione di addebito automatico sul conto corrente di pagamenti ricorrenti (come le utenze o le rate relative ad un finanziamento).

Affidabilità creditizia

Capacità di un soggetto di rispettare l'impegno preso nel corso di un finanziamento. Tale capacità viene stimata attraverso il credit scoring (processo di valutazione basato sull’analisi di vari elementi, tra cui: il grado di indebitamento, la capacita' economica del richiedente, le entrate mensili, il rapporto tra reddito e debito e l'onorabilita' del pagatore ossia la puntualita' nel rimborsare le rate.)

Agenti

Soggetti che operano direttamente per conto del finanziatore e possono concludere il contratto di finanziamento.

Ammortamento

Processo di estinzione graduale di un finanziamento (debito) mediante il regolare rimborso di importi predefiniti (rate) secondo un piano concordato con l’ente erogatore (piano di ammortamento). Ogni rata è la somma di due parti: la quota capitale e la quota interessi. La prima serve a diminuire il debito residuo rispetto al capitale preso in prestito. La seconda ha lo scopo di pagare gli interessi maturati nel periodo intercorrente fra due rate successive.

Ammortamento alla francese

Piano di rimborso che prevede rate costanti per l’intera durata del finanziamento.

Anticipo contante (Cash Advance o Portafoglio Pass)

Operazione di prelievo contanti presso uno sportello bancario automatico (bancomat), tramite carta di credito/debito, o di trasferimento totale o parziale del fido della propria carta di credito sul conto corrente.

Apertura di credito (linea di credito) a tempo indeterminato

Forma di finanziamento (con o senza emissione di carta di credito) con la quale un istituto di credito mette a diposizione di una somma di denaro (linea di credito) a tempo indeterminato, utilizzabile in una o in più soluzioni.

Apertura di credito (linea di credito) revolving

Apertura di Credito (con o senza emissione di carta di credito) nella quale la somma di denaro messa a disposizione si ricostituisce attraverso rimorsi rateali, il cui importo minimo e la cui scadenza sono determinati contrattualmente. Il meccanismo di ripristino del fido consente all’utilizzatore di avere sempre la disponibilità per effettuare ulteriori spese.

Assofin (Associazione Italiana del Credito al Consumo e Immobiliare)

Associazione che riunisce i principali operatori finanziari che operano nei comparti del credito alla famiglia.

ATM (Automated Teller Machine)

Sportello automatico, solitamente collocato nei pressi di un istituto di credito, che permette al titolare di una carta di credito/debito di effettuare prelievi di contanti, operazioni dispositive (ricariche, pagamenti bollette, ecc), monitorare la propria situazione contabile.

B

BANCOMAT® / PagoBANCOMAT®

Circuiti di pagamento con carta di debito o prepagata, operanti in ambito nazionale. Consentono, rispettivamente, il prelievo di contante dagli ATM abilitati ad operare sul Circuito BANCOMAT® ed il pagamento di beni o servizi presso gli esercenti aderenti al Circuito PagoBANCOMAT®. Più in generale il marchio Bancomat identifica la funzione di prelievo contante presso tutti gli sportelli automatici bancari in Italia.

Banda magnetica

Pista di nastro magnetico codificata di una carta di credito/debito contenente le informazioni relative al conto del titolare.

BBAN (Basic Bank Account Number)

Codice che identifica in modo univoco la coordinata bancaria nazionale ed è stabilito dalla Banca Centrale di ciascun Paese europeo. Si compone di almeno 13 caratteri alfanumerici. In Italia il BBAN è lungo 23 caratteri secondo il seguente schema:

CIN: 1 carattere alfabetico

ABI: 5 caratteri numerici

CAB: 5 caratteri numerici

NUMERO DI CONTO: 12 caratteri alfanumerici

BCE (Banca Centrale Europea)

Banca centrale che gestisce l'euro, definisce e attua la politica economica e monetaria dell'UE. Il suo compito principale è mantenere la stabilità dei prezzi, favorendo in tal modo la crescita e l'occupazione.

Blocco Carta

Servizio che consente al titolare di carta di credito/debito, in caso di smarrimento o furto della stessa, di inibire automaticamente tutte le funzionalità presenti sulla carta.

Bonifico

Operazione bancaria che consente il trasferimento di fondi dal conto corrente di una persona fisica o giuridica (chiamata Ordinante) al conto corrente di un'altra persona fisica o giuridica (chiamata Beneficiario).

C

CAB (Codice di avviamento bancario)

Codice che individua univocamente l’ agenzia (o filiale) del gruppo bancario identificato dall’ABI presso la quale risiede un conto corrente. E’ formato da 5 caratteri esclusivamente numerici.

CAI (Centrale di Allarme Interbancaria)

Archivio informatizzato istituito presso la Banca d’Italia ai sensi della L. 25.6.1999, n. 205, e del Dlgs. 30.12.1999, n. 507. Fornisce un servizio di interesse generale finalizzato ad assicurare il regolare funzionamento del sistema dei pagamenti. Esso contiene le generalità dei soggetti: 1. che hanno emesso assegni bancari e postali senza autorizzazione o presentati al pagamento senza provvista, cioè senza che vi fossero fondi necessari per far fronte al pagamento dell’assegno; 2. a cui sia stata revocata l’autorizzazione all’utilizzo di carte di credito e di debito a causa del mancato pagamento delle somme relative alle transazioni o ai prelievi effettuati con le suddette carte. La CAI serve quindi a sanzionare e prevenire l'utilizzo anomalo degli assegni bancari e postali e delle carte di pagamento, ad aumentarne la sicurezza e a rafforzare la fiducia dei cittadini in questi strumenti di pagamento.

Carta di credito

Strumento di pagamento dotato di banda magnetica e/o microchip associato ad un’ Apertura di credito, che consente di effettuare acquisti presso tutti i punti vendita convenzionati in italia e all’estero, nonché di prelevare contanti presso gli sportelli automatici (ATM). Gli addebiti sul conto abbinato non sono immediati ma avvengono con una cadenza prefissata da contratto. La carta può essere utilizzata fino al raggiungimento del limite massimo (plafond) stabilito dal finanziatore.

Carta di credito ad opzione

Tipologia di carta di credito che permette di scegliere la modalità di rimborso di ogni singolo acquisto (in rate mensili oppure in un’unica soluzione senza interessi).

Carta di credito revolving

Tipologia di carta associata ad un’ Apertura di credito rotativa, che consente al titolare il rimborso rateale degli acquisti effettuati. Ogni volta che, attraverso le rate, si restituisce la somma utilizzata (quota capitale), questa torna nuovamente disponibile per altre spese. Per questo la carta si chiama “revolving”. Solitamente le Carte di Credito con rimborso rateale prevedono un tasso di interesse espresso dal TAEG.

Carta di Debito

Strumento di pagamento che abilita il titolare, ad effettuare acquisti di beni o servizi oppure prelievi di contante con addebiti sul conto abbinato contestuali alle operazioni.

Carta Fedeltà (Fidelity card)

Strumento di fidelizzazione del cliente, che consente il riconoscimento di sconti e/o l raccolta di punti utili alla redenzione di premi. Lacune carte di credito, come Carta PASS Carrefour, combinano i vantaggi di una carta fedeltà alla possibilità di effettuare pagamenti.

Centrale Rischi (Sistema di Centralizzazione dei Rischi di Banca d’Italia)

Sistema informativo sull'indebitamento della clientela verso le banche e le società finanziarie (intermediari) che opera presso la Banca d’Italia. Gli intermediari comunicano mensilmente alla Banca d'Italia il totale dei crediti verso i propri clienti: i crediti pari o superiori a 30.000 euro e i crediti in sofferenza di qualunque importo. La Banca d'Italia fornisce mensilmente agli intermediari le informazioni sul debito totale verso il sistema creditizio di ciascun cliente segnalato.

Cessione del quinto dello stipendio/pensione o assimilati

La cessione del quinto dello stipendio è una particolare tipologia di prestito personale, destinata ai lavoratori dipendenti (sia pubblici che privati) e ai pensionati. Il rimborso delle rate avviene tramite cessione di una quota dello stipendio o della pensione a favore del soggetto finanziatore.Tale quota, trattenuta direttamente in busta paga, non può eccedere la quinta parte dell’emolumento netto mensile.

CIN (Control Internal Number)

Carattere di controllo. Si ricava a partire dai codici ABI e CAB e dal numero di conto corrente attraverso un algoritmo specifico. E’ composta da una sola lettera.

Circuito di pagamento internazionale

Società interbancaria che mette a disposizione dei propri azionisti/soci servizi di pagamento con accettazione internazionale. Fornisce inoltre un network che consente lo scambio di operazioni di pagamento.

Circuito di spendibilità

Insieme di punti vendita dove è possibile utilizzare un particolare strumento di pagamento. Gli esercenti che accettano un determinato sistema di pagamento si definiscono convenzionati.

Cliente

Qualsiasi soggetto, persona fisica o giuridica, che ha in essere un rapporto contrattuale o che intenda entrare in relazione con l'intermediario.

Codice identificativo della carta

Numero stampato in rilievo su di una carta di credito/debito (da non confondere con il PIN). Indispensabile in caso di furto o smarrimento della carta e necessario per effettuare pagamenti in assenza del POS (per esempio tramite Internet o telefono).

Commercio elettronico

Attività commerciale caratterizzata da transazioni per via elettronica (tramite internet), che consente la conclusione di un contratto mediante l’incontro di una proposta e di una accettazione fra soggetti distanti, attraverso lo scambio di documenti redatti su supporti informatici ed inviati mediante trasmissione telematica.

Commissione di prelievo

Costo a carico del cliente sulle operazioni di prelievo contanti presso uno sportello automatico (ATM), tramite la propria carta di credito o di debito.

Comunicazioni periodiche

Invio o consegna da parte dagli intermediari di una comunicazione analitica (rendiconto e documento di sintesi) che dia una completa e chiara informazione sullo svolgimento del rapporto e un quadro aggiornato delle condizioni economiche applicate. Tale comunicazione viene inviata alla scadenza del contratto o comunque almeno una volta all'anno.

Consumatore

Persona fisica che agisce per scopi estranei all'attività imprenditoriale, commerciale, artigianale o professionale eventualmente svolta.

Conto corrente

Forma più diffusa di deposito di denaro in banca, regolata un apposito contratto con il quale la banca si impegna a custodire il denaro depositato del cliente, il quale può disporne a suo piacimento attraverso gli strumenti ed i servizi messi a disposizione della banca stessa. L’offerta più classica di servizi legati ad un conto corrente prevede: accredito dello stipendio o della pensione, pagamenti, incassi, bonifici, domiciliazione delle bollette, carta di debito (Bancomat), carta di credito, assegni. La somma algebrica dei movimenti di dare e avere è annotata sul conto e forma un saldo di cui il correntista può disporre in qualsiasi momento. / Il conto corrente bancario è un prodotto per la raccolta dei risparmi che al contempo semplifica la gestione del denaro grazie ai servizi offerti dalla banca per effettuare pagamenti e riscuotere incassi. La differenza tra l’importo complessivo degli accrediti (versamenti) e quello degli addebiti (prelevamenti) effettuati fino ad una certa data, è espressa in modo sintetico dal saldo del conto corrente. A seconda del segno della differenza, il saldo è detto a credito (positiva), altrimenti a debito (negativa). Ogni nuova registrazione sul conto ne determina un aggiornamento.

Contratto di credito

Contratto con cui un finanziatore concede o si impegna a concedere a un consumatore un credito sotto forma di dilazione di pagamento, di prestito o di altra facilitazione finanziaria.

Coobbligato

Soggetto che s'impegna allo stesso modo, con la medesima responsabilità del cliente titolare del finanziamento ad onorare tutte le obbligazioni derivanti dalla stipula di un contratto.

Costo totale del credito

Tutti i costi, compresi gli interessi, le commissioni, le imposte e tutte le altre spese che il consumatore deve pagare in relazione al contratto di credito e di cui il creditore è a conoscenza, escluse le eventuali spese notarili. Sono inclusi i costi relativi ai servizi accessori, ivi compresi quelli di assicurazione, connessi con il contratto di credito, qualora la conclusione del contratto avente ad oggetto il servizio accessorio sia obbligatoria per ottenere il credito o per ottenerlo alle condizioni contrattuali offerte.

Credit Score

Indice in grado di dare la misura dell’affidabilità creditizia di un soggetto.

Credit scoring

Il credit scoring è un processo adottato dalle banche e dagli intermediari finanziari per valutare le richieste di finanziamento della clientela (in genere per la concessione del credito al consumo). Esso si basa su sistemi automatizzati che prevedono l'applicazione di metodi o modelli statistici per valutare il rischio creditizio, e i cui risultati sono espressi in forma di giudizi sintetici, indicatori numerici o punteggi (credit score), associati all'interessato, diretti a fornire una rappresentazione, in termini predittivi o probabilistici, del suo profilo di rischio, affidabilità o puntualità nei pagamenti.

CVC (Card Verification Code) e CVV (Card Verification Value)

Codici di sicurezza che permettono all’emittente della carta di verificare l'identità del titolare, evitando così eventuali frodi. Il nome e la posizione dei due codici di sicurezza sulla carta variano in relazione al circuito e alla banca che l’ha emessa.

Credito al consumo

Il credito al consumo è il contratto con il quale viene dilazionato il pagamento del prezzo ovvero concesso un prestito o altra analoga facilitazione finanziaria al consumatore per l’acquisto di beni e di servizi per fini diversi da quelli professionali.

Credito Disponibile

Importo utilizzabile nell’ambito di un’Apertura di credito a tempo indeterminato corrispondente al Fido decurtato del saldo dovuto.

D

Debito residuo

Il debito residuo è la parte del capitale che deve essere ancora restituita al creditore da parte del debitore. Questa parte del capitale non comprende gli interessi maturati.

Domiciliazione delle utenze

Operazione di prelievo automatico di denaro da un conto (autorizzato dal cliente) per il pagamento di spese periodiche ricorrenti (ad esempio le bollette).

Domicilio

Luogo in cui una persona ha stabilito la sede principale dei suoi affari e interessi (potrebbe non coincidere con la residenza).

Durata del finanziamento

Tempo entro il quale il cliente è tenuto a rimborsare la somma di denaro ricevuta in prestito comprensiva degli interessi maturati e delle spese previste dal contratto.

E

Estratto conto

Prospetto redatto dalla banca ed inviato periodicamente al cliente in cui sono riportate in dettaglio tutte le operazioni effettuate sul conto corrente o sulla carta di credito in un determinato periodo di riferimento.

F

Fido

Limite massimo di credito che una banca concede al cliente (associato o meno a una Carta di credito).

G

Garanzie richieste

Garanzie che il consumatore deve prestare per ottenere il credito.

Giustificato motivo

Evento estraneo alla volontà della banca che pregiudica il rapporto di fiducia tra banca e cliente o che comporta per la banca la necessità di modificare le clausole contrattuali.

I

IBAN (International Bank Account Number)

Codice che identifica in modo univoco un conto corrente a livello internazionale. La sua lunghezza varia da nazione a nazione, ma non può mai superare i 34 caratteri alfanumerici. Tali caratteri sono sempre maiuscoli, senza alcuno spazio o carattere speciale tra di loro (slash, backslash, trattini, parentesi, etc…). L’IBAN dei conti correnti italiani si compone di 27 caratteri alfanumerici secondo il seguente schema:

SIGLA PAESE: IT

CIN EUROPEO: 2 caratteri numerici

CIN: 1 carattere alfabetico

ABI: 5 caratteri numerici

CAB: 5 caratteri numerici

NUMERO DI CONTO: 12 caratteri alfanumerici

ICTC (Indicatore del costo totale del credito)

Indicatore del costo del credito espresso in percentuale annua. Viene calcolato con le stesse modalità del TAEG includendo anche le polizze assicurative facoltative. E’ riportato in un allegato al documento IEBCC (Informazioni Europee di base sul credito ai Consumatori).

IEBCC (Informazioni Europee di base sul credito ai Consumatori)

Documento contenente tutte le informazioni necessarie al cliente per raffrontare le varie offerte al fine di prendere una decisione con cognizione di causa in merito alla conclusione di un contratto di credito. Le informazioni presenti all’interno del modulo riguardano l’intermediario, le principali caratteristiche e i rischi tipici del prodotto o del servizio offerto, tutti gli elementi relativi alle condizioni economiche dell’offerta (tassi, costi, eventuali penali, spese accessorie) ed il costo complessivo del prodotto o servizio. Per agevolare la confrontabilità delle offerte, il modulo relativo le Informazioni Europee di Base sul credito ai consumatori viene redatto secondo schemi standard definiti dalla Banca d’Italia in attuazione della Direttiva Europea sul Credito ai Consumatori in vigore dal 1° giugno 2011.

Importo erogato

Somma corrisposta al rivenditore (in caso di credito finalizzato) o al cliente (in caso di prestito personale), secondo modalità e tempi concordati all’atto della sottoscrizione del contratto di finanziamento.

Importo finanziato

Somma messa a disposizione del cliente comprensiva delle spese (spese di istruttoria) e degli importi relativi a prodotti servizi accessori finanziati (es. assicurazione), ma al netto di altri costi (es. interessi).

Importo totale dovuto dal consumatore

Importo del capitale preso in prestito, più gli interessi e i costi connessi al credito.

Instant Credit

Diritto del Cliente di effettuare il primo utilizzo del Fido relativo alla Carta Pass Carrefour contestualmente alla firma della Domanda di Concessione della Linea di Credito e della Carta.

Interessi moratori

Interessi applicati dal finanziatore in caso di ritardato o mancato pagamento del dovuto da parte del cliente.

Interessi usurai

Interessi applicati ad una qualsiasi forma di finanziamento che superano il limite di riferimento rilevato trimestralmente dalla Banca d’Italia, calcolato sul tasso medio praticato dalle banche e da altri intermediari ed aumentato della metà. Tale rilevazione viene pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale.

Intermediario del Credito

Soggetto che promuove e conclude contratti relativi alla concessione di finanziamenti sotto qualsiasi forma o alla prestazione di servizi di pagamento, su mandato diretto di intermediari finanziari, istituti di pagamento, istituti di moneta elettronica, banche o Poste Italiane.

M

Mediatore creditizio

Soggetto indipendente che mette in relazione, anche attraverso attività di consulenza, banche o intermediari finanziari con la potenziale clientela per la concessione di finanziamenti sotto qualsiasi forma.

Microchip

Piastrina di materiale semiconduttore, generalmente silicio, sulla quale viene costruito un microcircuito elettrico integrato in grado di svolgere un alto numero di funzioni Applicato alle carte di pagamento, consente, grazie ad una maggiore capacità di memoria e al microprocessore interno, di accedere a più servizi (es. sulla stessa carta possono essere memorizzati dati identificativi, dati di accesso, concorsi a punti etc.) e, abbinato all’utilizzo di un PIN, di rendere più sicure le transazioni.

Modifica delle condizioni contrattuali

Variazione di alcune condizioni del contratto rispetto al momento della firma dello stesso. Il cambiamento può dipendere dal cliente (es. perché peggiora la sua situazione finanziaria), oppure da circostanze esterne (es. situazione economica generale). In questi casi, ove espressamente previsto dal contratto e in caso di “giustificato motivo”, il finanziatore potrebbe voler modificare le condizioni contrattuali iniziali. Per farlo deve inviare al consumatore una comunicazione dal titolo Proposta di modifica unilaterale del contratto.

O

OAM (Organismo degli Agenti e dei Mediatori)

Organismo competente in via esclusiva ed autonoma per la gestione degli Elenchi degli Agenti in attività finanziaria e dei Mediatori creditizi. Definisce inoltre gli standard di formazione professionale nelle materie rilevanti l’esercizio dell’agenzia in attività finanziaria.

P

Plafond di spesa

Importo massimo spendibile in un determinato periodo di tempo attraverso una carta di credito/debito.

PIN (Personal Identification Number)

Codice segreto assegnato alla carta di credito/debito utilizzato per effettuare operazioni di prelievo e pagamento tramite sportello automatico (ATM) e POS senza bisogno di firmare la ricevuta al venditore. Per agevolare la memorizzazione del PIN alcune carte di credito, come Carta PASS Carrefour, consentono di personalizzarlo.

POS (Point of Sale)

Apparecchiatura automatica mediante la quale è possibile effettuare il pagamento di beni o servizi presso il fornitore degli stessi utilizzando carte di pagamento. L’apparecchiatura consente il trasferimento delle informazioni necessarie per l’autorizzazione e la registrazione, in tempo reale o differito, del pagamento.

Prestito finalizzato

Finanziamento concesso ad un cliente per l’acquisto di un determinato bene o servizio presso un rivenditore convenzionato con l’ente erogatore (denominato anche credito collegato).

Prestito personale

Finanziamento non finalizzato all’acquisto di un particolare bene o servizio, rimborsabile a rate secondo un piano predefinito. Può essere erogato da una banca (o da una società di credito autorizzata) al consumatore finale che agisce per scopi estranei all'attività imprenditoriale, commerciale, artigianale o professionale eventualmente svolta. Prevede l’applicazione di un tasso di interesse sulle somme prestate.

Q

Quota capitale

Nell’ambito di un finanziamento, la parte di capitale rimborsata con ciascuna rata.

Quota interessi

Nell’ambito di un finanziamento, la parte di interessi rimborsata con ciascuna rata.

R

Rata

Somma che il cliente versa periodicamente alla banca o alla società finanziaria per rimborsare un finanziamento. È composta da una quota capitale e da una quota interessi. La cadenza dei pagamenti è stabilita nel contratto.

Recesso

Facoltà attribuita a ciascun contraente di sciogliere il contratto di credito, facendone venir meno gli effetti. Il diritto di recesso può essere esercitato entro quattordici giorni di calendario dalla conclusione del contratto o entro il termine di miglior favore previsto dal contratto.

Residenza

Luogo in cui la persona ha la dimora abituale.

Rimborso anticipato

In qualsiasi momento il consumatore può restituire in anticipo, anche in parte, le somme dovute. In questo caso ha diritto a una riduzione dei costi del credito che deriva dalla minore durata del contratto. Tranne alcune eccezioni, il finanziatore potrebbe richiedere l’indennizzo di costi direttamente collegati al rimborso anticipato ma in nessun caso l’indennizzo può superare l’1% della somma rimborsata.

S

Saldo contabile

Somma delle operazioni registrate su di conto, a prescindere dalla data valuta. Comprende anche gli importi derivanti da somme la cui disponibilità non è ancora maturata.

Saldo disponibile

Importo disponibile su di un conto effettivamente utilizzabile in un dato momento.

SEPA (Single Euro Payments Area)

Pogetto promosso dalla BCE e dalla Commissione europea della cui realizzazione è responsabile il Consiglio europeo per i pagamenti (EPC; vedi). La SEPA mira a estendere il processo di integrazione europea ai pagamenti al dettaglio in euro effettuati con strumenti diversi dal contante (bonifici, addebiti diretti e carte di pagamento), per favorire l’efficienza e la concorrenza all’interno dell’area. In concreto i cittadini europei hanno la possibilità di effettuare pagamenti in euro a favore di beneficiari situati in qualsiasi paese dell’area, utilizzando un singolo conto bancario e un insieme di strumenti di pagamento armonizzati (vedi: Strumenti di pagamento SEPA). Nell’ottica SEPA, tutti i pagamenti al dettaglio in euro sono considerati “domestici”, venendo meno la distinzione fra pagamenti nazionali e transfrontalieri all’interno dell’area. Fanno parte della Sepa 31 Paesi europei e cioè: - i 15 Paesi dell'Unione europea che utilizzano l'euro, ovvero Italia, Germania, Francia, Spagna, Portogallo, Grecia, Austria, Finlandia, Irlanda, Paesi Bassi, Belgio, Lussemburgo, Slovenia e, da gennaio 2008, anche Cipro e Malta; - i 12 Paesi dell'Unione europea che utilizzano una valuta diversa dall'euro sul territorio nazionale, ma effettuano comunque pagamenti in euro, ovvero Regno Unito, Svezia, Danimarca, Estonia, Lettonia, Lituania, Polonia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Ungheria, Bulgaria e Romania. - Svizzera, Norvegia, Islanda e Liechtenstein.(Paesi non UE)- Lo strumento è fondato su un accordo (cosiddetto "mandato") concluso tra il pagatore (debitore) e il beneficiario (creditore), mediante il quale il primo autorizza il secondo a disporre addebiti sul proprio conto corrente per pagamenti ricorrenti (come le utenze o le rate di un prestito) o singoli (es. fatture commerciali o un acquisto qualsiasi).

SIC (Sistema di Informazioni Creditizie)

Banche dati private (conosciute anche come centrali rischi private) consultate da banche e finanziarie per verificare affidabilità e puntualità nei pagamenti e servono per valutare l'opportunità di concedere credito al consumo, prestiti e finanziamenti in qualsiasi forma tecnica. I SIC attivi in Italia sono Experian, Consorzio Tutela Credito, Crif, e Assilea. I sistemi informativi possono contenere: informazioni creditizie di tipo negativo (che riguardano soltanto rapporti di credito per i quali si sono verificati inadempimenti) o positivo (che attengono a richieste/rapporti di credito a prescindere dalla sussistenza di inadempimenti registrati nel sistema al momento del loro verificarsi).

Strumento di pagamento

qualsiasi dispositivo personalizzato e/o insieme di procedure concordate tra il Cliente e la banca/finanziaria e di cui il Cliente si avvale per impartire un ordine di pagamento.

T

TAN (Tasso annuo nominale)

Tasso d'interesse (ossia il prezzo), in percentuale e su base annua, richiesto da un creditore sull'erogazione di un finanziamento.

TAEG Tasso annuo effettivo globale

Costo totale del credito espresso in percentuale annua. Il “costo totale del credito” indica gli interessi e tutti gli altri costi, incluse: le commissioni, le imposte e le altre spese, a eccezione di quelle notarili, che il consumatore deve pagare in relazione al contratto di credito e di cui il finanziatore e’ a conoscenza. I costi esclusi dal calcolo del TAEG consistono in: costi coperture assicurative se facoltative, eventuali penali o somme dovute per l’inadempimento di qualsiasi obbligo contrattuale inclusi gli interessi di mora, commissione di prelievo anche da sportelli esteri (solo per Aperture di Credito a Tempo Indeterminato), commissioni rifornimento carburante (solo per Aperture di Credito a Tempo Indeterminato).

Tasso d’Interesse

Costo del denaro preso a prestito espresso in percentuale.

TCD

Tecniche di Comunicazione a Distanza

TEGM (Tasso Effettivo Globale Medio)

Tasso di riferimento per calcolare la soglia di usura, oltre la quale un finanziamento è illegale. Rappresenta la media trimestrale dei Tassi Effettivi Globali (TEG) applicati da tutti i finanziatori alle singole tipologie di finanziamento (ad esempio: apertura di credito in conto corrente, prestito personale, cessione del quinto) rilevato nel secondo trimestre precedente. Il TEGM tiene conto di tutte le spese connesse al finanziamento, escluse quelle per imposte e tasse. Per verificare che il tasso applicato non sia illegale, occorre individuare il “tasso soglia” della tipologia di finanziamento che interessa e confrontarlo con il tasso effettivo applicato al proprio finanziamento.

V

Valuta

periodo di tempo riferito alla decorrenza degli interessi: si intende cioè il giorno in cui cominciano a maturare gli interessi attivi e passivi di un’operazione bancaria.