C

CAB (Codice di avviamento bancario)

Codice che individua univocamente l’ agenzia (o filiale) del gruppo bancario identificato dall’ABI presso la quale risiede un conto corrente. E’ formato da 5 caratteri esclusivamente numerici.

CAI (Centrale di Allarme Interbancaria)

Archivio informatizzato istituito presso la Banca d’Italia ai sensi della L. 25.6.1999, n. 205, e del Dlgs. 30.12.1999, n. 507. Fornisce un servizio di interesse generale finalizzato ad assicurare il regolare funzionamento del sistema dei pagamenti. Esso contiene le generalità dei soggetti: 1. che hanno emesso assegni bancari e postali senza autorizzazione o presentati al pagamento senza provvista, cioè senza che vi fossero fondi necessari per far fronte al pagamento dell’assegno; 2. a cui sia stata revocata l’autorizzazione all’utilizzo di carte di credito e di debito a causa del mancato pagamento delle somme relative alle transazioni o ai prelievi effettuati con le suddette carte. La CAI serve quindi a sanzionare e prevenire l'utilizzo anomalo degli assegni bancari e postali e delle carte di pagamento, ad aumentarne la sicurezza e a rafforzare la fiducia dei cittadini in questi strumenti di pagamento.

Carta di credito

Strumento di pagamento dotato di banda magnetica e/o microchip associato ad un’ Apertura di credito, che consente di effettuare acquisti presso tutti i punti vendita convenzionati in italia e all’estero, nonché di prelevare contanti presso gli sportelli automatici (ATM). Gli addebiti sul conto abbinato non sono immediati ma avvengono con una cadenza prefissata da contratto. La carta può essere utilizzata fino al raggiungimento del limite massimo (plafond) stabilito dal finanziatore.

Carta di credito ad opzione

Tipologia di carta di credito che permette di scegliere la modalità di rimborso di ogni singolo acquisto (in rate mensili oppure in un’unica soluzione senza interessi).

Carta di credito revolving

Tipologia di carta associata ad un’ Apertura di credito rotativa, che consente al titolare il rimborso rateale degli acquisti effettuati. Ogni volta che, attraverso le rate, si restituisce la somma utilizzata (quota capitale), questa torna nuovamente disponibile per altre spese. Per questo la carta si chiama “revolving”. Solitamente le Carte di Credito con rimborso rateale prevedono un tasso di interesse espresso dal TAEG.

Carta di Debito

Strumento di pagamento che abilita il titolare, ad effettuare acquisti di beni o servizi oppure prelievi di contante con addebiti sul conto abbinato contestuali alle operazioni.

Carta Fedeltà (Fidelity card)

Strumento di fidelizzazione del cliente, che consente il riconoscimento di sconti e/o l raccolta di punti utili alla redenzione di premi. Lacune carte di credito, come Carta PASS Carrefour, combinano i vantaggi di una carta fedeltà alla possibilità di effettuare pagamenti.

Centrale Rischi (Sistema di Centralizzazione dei Rischi di Banca d’Italia)

Sistema informativo sull'indebitamento della clientela verso le banche e le società finanziarie (intermediari) che opera presso la Banca d’Italia. Gli intermediari comunicano mensilmente alla Banca d'Italia il totale dei crediti verso i propri clienti: i crediti pari o superiori a 30.000 euro e i crediti in sofferenza di qualunque importo. La Banca d'Italia fornisce mensilmente agli intermediari le informazioni sul debito totale verso il sistema creditizio di ciascun cliente segnalato.

Cessione del quinto dello stipendio/pensione o assimilati

La cessione del quinto dello stipendio è una particolare tipologia di prestito personale, destinata ai lavoratori dipendenti (sia pubblici che privati) e ai pensionati. Il rimborso delle rate avviene tramite cessione di una quota dello stipendio o della pensione a favore del soggetto finanziatore.Tale quota, trattenuta direttamente in busta paga, non può eccedere la quinta parte dell’emolumento netto mensile.

CIN (Control Internal Number)

Carattere di controllo. Si ricava a partire dai codici ABI e CAB e dal numero di conto corrente attraverso un algoritmo specifico. E’ composta da una sola lettera.

Circuito di pagamento internazionale

Società interbancaria che mette a disposizione dei propri azionisti/soci servizi di pagamento con accettazione internazionale. Fornisce inoltre un network che consente lo scambio di operazioni di pagamento.

Circuito di spendibilità

Insieme di punti vendita dove è possibile utilizzare un particolare strumento di pagamento. Gli esercenti che accettano un determinato sistema di pagamento si definiscono convenzionati.

Cliente

Qualsiasi soggetto, persona fisica o giuridica, che ha in essere un rapporto contrattuale o che intenda entrare in relazione con l'intermediario.

Codice identificativo della carta

Numero stampato in rilievo su di una carta di credito/debito (da non confondere con il PIN). Indispensabile in caso di furto o smarrimento della carta e necessario per effettuare pagamenti in assenza del POS (per esempio tramite Internet o telefono).

Commercio elettronico

Attività commerciale caratterizzata da transazioni per via elettronica (tramite internet), che consente la conclusione di un contratto mediante l’incontro di una proposta e di una accettazione fra soggetti distanti, attraverso lo scambio di documenti redatti su supporti informatici ed inviati mediante trasmissione telematica.

Commissione di prelievo

Costo a carico del cliente sulle operazioni di prelievo contanti presso uno sportello automatico (ATM), tramite la propria carta di credito o di debito.

Comunicazioni periodiche

Invio o consegna da parte dagli intermediari di una comunicazione analitica (rendiconto e documento di sintesi) che dia una completa e chiara informazione sullo svolgimento del rapporto e un quadro aggiornato delle condizioni economiche applicate. Tale comunicazione viene inviata alla scadenza del contratto o comunque almeno una volta all'anno.

Consumatore

Persona fisica che agisce per scopi estranei all'attività imprenditoriale, commerciale, artigianale o professionale eventualmente svolta.

Conto corrente

Forma più diffusa di deposito di denaro in banca, regolata un apposito contratto con il quale la banca si impegna a custodire il denaro depositato del cliente, il quale può disporne a suo piacimento attraverso gli strumenti ed i servizi messi a disposizione della banca stessa. L’offerta più classica di servizi legati ad un conto corrente prevede: accredito dello stipendio o della pensione, pagamenti, incassi, bonifici, domiciliazione delle bollette, carta di debito (Bancomat), carta di credito, assegni. La somma algebrica dei movimenti di dare e avere è annotata sul conto e forma un saldo di cui il correntista può disporre in qualsiasi momento. / Il conto corrente bancario è un prodotto per la raccolta dei risparmi che al contempo semplifica la gestione del denaro grazie ai servizi offerti dalla banca per effettuare pagamenti e riscuotere incassi. La differenza tra l’importo complessivo degli accrediti (versamenti) e quello degli addebiti (prelevamenti) effettuati fino ad una certa data, è espressa in modo sintetico dal saldo del conto corrente. A seconda del segno della differenza, il saldo è detto a credito (positiva), altrimenti a debito (negativa). Ogni nuova registrazione sul conto ne determina un aggiornamento.

Contratto di credito

Contratto con cui un finanziatore concede o si impegna a concedere a un consumatore un credito sotto forma di dilazione di pagamento, di prestito o di altra facilitazione finanziaria.

Coobbligato

Soggetto che s'impegna allo stesso modo, con la medesima responsabilità del cliente titolare del finanziamento ad onorare tutte le obbligazioni derivanti dalla stipula di un contratto.

Costo totale del credito

Tutti i costi, compresi gli interessi, le commissioni, le imposte e tutte le altre spese che il consumatore deve pagare in relazione al contratto di credito e di cui il creditore è a conoscenza, escluse le eventuali spese notarili. Sono inclusi i costi relativi ai servizi accessori, ivi compresi quelli di assicurazione, connessi con il contratto di credito, qualora la conclusione del contratto avente ad oggetto il servizio accessorio sia obbligatoria per ottenere il credito o per ottenerlo alle condizioni contrattuali offerte.

Credit Score

Indice in grado di dare la misura dell’affidabilità creditizia di un soggetto.

Credit scoring

Il credit scoring è un processo adottato dalle banche e dagli intermediari finanziari per valutare le richieste di finanziamento della clientela (in genere per la concessione del credito al consumo). Esso si basa su sistemi automatizzati che prevedono l'applicazione di metodi o modelli statistici per valutare il rischio creditizio, e i cui risultati sono espressi in forma di giudizi sintetici, indicatori numerici o punteggi (credit score), associati all'interessato, diretti a fornire una rappresentazione, in termini predittivi o probabilistici, del suo profilo di rischio, affidabilità o puntualità nei pagamenti.

CVC (Card Verification Code) e CVV (Card Verification Value)

Codici di sicurezza che permettono all’emittente della carta di verificare l'identità del titolare, evitando così eventuali frodi. Il nome e la posizione dei due codici di sicurezza sulla carta variano in relazione al circuito e alla banca che l’ha emessa.

Credito al consumo

Il credito al consumo è il contratto con il quale viene dilazionato il pagamento del prezzo ovvero concesso un prestito o altra analoga facilitazione finanziaria al consumatore per l’acquisto di beni e di servizi per fini diversi da quelli professionali.

Credito Disponibile

Importo utilizzabile nell’ambito di un’Apertura di credito a tempo indeterminato corrispondente al Fido decurtato del saldo dovuto.

D

Debito residuo

Il debito residuo è la parte del capitale che deve essere ancora restituita al creditore da parte del debitore. Questa parte del capitale non comprende gli interessi maturati.

Domiciliazione delle utenze

Operazione di prelievo automatico di denaro da un conto (autorizzato dal cliente) per il pagamento di spese periodiche ricorrenti (ad esempio le bollette).

Domicilio

Luogo in cui una persona ha stabilito la sede principale dei suoi affari e interessi (potrebbe non coincidere con la residenza).

Durata del finanziamento

Tempo entro il quale il cliente è tenuto a rimborsare la somma di denaro ricevuta in prestito comprensiva degli interessi maturati e delle spese previste dal contratto.