Q

Quota capitale

Nell’ambito di un finanziamento, la parte di capitale rimborsata con ciascuna rata.

Quota interessi

Nell’ambito di un finanziamento, la parte di interessi rimborsata con ciascuna rata.

R

Rata

Somma che il cliente versa periodicamente alla banca o alla società finanziaria per rimborsare un finanziamento. È composta da una quota capitale e da una quota interessi. La cadenza dei pagamenti è stabilita nel contratto.

 

Recesso

Facoltà attribuita a ciascun contraente di sciogliere il contratto di credito, facendone venir meno gli effetti. Il diritto di recesso può essere esercitato entro quattordici giorni di calendario dalla conclusione del contratto o entro il termine di miglior favore previsto dal contratto.

 

Residenza

Luogo in cui la persona ha la dimora abituale.

 

Rimborso anticipato

In qualsiasi momento il consumatore può restituire in anticipo, anche in parte, le somme dovute. In questo caso ha diritto a una riduzione dei costi del credito che deriva dalla minore durata del contratto. Tranne alcune eccezioni, il finanziatore potrebbe richiedere l’indennizzo di costi direttamente collegati al rimborso anticipato ma in nessun caso l’indennizzo può superare l’1% della somma rimborsata.

S

Saldo contabile

Somma delle operazioni registrate su di conto, a prescindere dalla data valuta. Comprende anche gli importi derivanti da somme la cui disponibilità non è ancora maturata.

 

Saldo disponibile

Importo disponibile su di un conto effettivamente utilizzabile in un dato momento.

 

SEPA (Single Euro Payments Area)

Pogetto promosso dalla BCE e dalla Commissione europea della cui realizzazione è responsabile il Consiglio europeo per i pagamenti (EPC; vedi). La SEPA mira a estendere il processo di integrazione europea ai pagamenti al dettaglio in euro effettuati con strumenti diversi dal contante (bonifici, addebiti diretti e carte di pagamento), per favorire l’efficienza e la concorrenza all’interno dell’area. In concreto i cittadini europei hanno la possibilità di effettuare pagamenti in euro a favore di beneficiari situati in qualsiasi paese dell’area, utilizzando un singolo conto bancario e un insieme di strumenti di pagamento armonizzati (vedi: Strumenti di pagamento SEPA). Nell’ottica SEPA, tutti i pagamenti al dettaglio in euro sono considerati “domestici”, venendo meno la distinzione fra pagamenti nazionali e transfrontalieri all’interno dell’area. Fanno parte della Sepa 31 Paesi europei e cioè: - i 15 Paesi dell'Unione europea che utilizzano l'euro, ovvero Italia, Germania, Francia, Spagna, Portogallo, Grecia, Austria, Finlandia, Irlanda, Paesi Bassi, Belgio, Lussemburgo, Slovenia e, da gennaio 2008, anche Cipro e Malta; - i 12 Paesi dell'Unione europea che utilizzano una valuta diversa dall'euro sul territorio nazionale, ma effettuano comunque pagamenti in euro, ovvero Regno Unito, Svezia, Danimarca, Estonia, Lettonia, Lituania, Polonia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Ungheria, Bulgaria e Romania. - Svizzera, Norvegia, Islanda e Liechtenstein.(Paesi non UE)- Lo strumento è fondato su un accordo (cosiddetto "mandato") concluso tra il pagatore (debitore) e il beneficiario (creditore), mediante il quale il primo autorizza il secondo a disporre addebiti sul proprio conto corrente per pagamenti ricorrenti (come le utenze o le rate di un prestito) o singoli (es. fatture commerciali o un acquisto qualsiasi).

 

SIC (Sistema di Informazioni Creditizie)

Banche dati private (conosciute anche come centrali rischi private) consultate da banche e finanziarie per verificare affidabilità e puntualità nei pagamenti e servono per valutare l'opportunità di concedere credito al consumo, prestiti e finanziamenti in qualsiasi forma tecnica. I SIC attivi in Italia sono Experian, Consorzio Tutela Credito, Crif, e Assilea. I sistemi informativi possono contenere: informazioni creditizie di tipo negativo (che riguardano soltanto rapporti di credito per i quali si sono verificati inadempimenti) o positivo (che attengono a richieste/rapporti di credito a prescindere dalla sussistenza di inadempimenti registrati nel sistema al momento del loro verificarsi).

 

Strumento di pagamento

qualsiasi dispositivo personalizzato e/o insieme di procedure concordate tra il Cliente e la banca/finanziaria e di cui il Cliente si avvale per impartire un ordine di pagamento.

T

TAN (Tasso annuo nominale)

Tasso d'interesse (ossia il prezzo), in percentuale e su base annua, richiesto da un creditore sull'erogazione di un finanziamento.

 

TAEG Tasso annuo effettivo globale

Costo totale del credito espresso in percentuale annua. Il “costo totale del credito” indica gli interessi e tutti gli altri costi, incluse: le commissioni, le imposte e le altre spese, a eccezione di quelle notarili, che il consumatore deve pagare in relazione al contratto di credito e di cui il finanziatore e’ a conoscenza. I costi esclusi dal calcolo del TAEG consistono in: costi coperture assicurative se facoltative, eventuali penali o somme dovute per l’inadempimento di qualsiasi obbligo contrattuale inclusi gli interessi di mora, commissione di prelievo anche da sportelli esteri (solo per Aperture di Credito a Tempo Indeterminato), commissioni rifornimento carburante (solo per Aperture di Credito a Tempo Indeterminato).

 

Tasso d’Interesse

Costo del denaro preso a prestito espresso in percentuale.

 

TCD

Tecniche di Comunicazione a Distanza

 

TEGM (Tasso Effettivo Globale Medio)

Tasso di riferimento per calcolare la soglia di usura, oltre la quale un finanziamento è illegale. Rappresenta la media trimestrale dei Tassi Effettivi Globali (TEG) applicati da tutti i finanziatori alle singole tipologie di finanziamento (ad esempio: apertura di credito in conto corrente, prestito personale, cessione del quinto) rilevato nel secondo trimestre precedente. Il TEGM tiene conto di tutte le spese connesse al finanziamento, escluse quelle per imposte e tasse. Per verificare che il tasso applicato non sia illegale, occorre individuare il “tasso soglia” della tipologia di finanziamento che interessa e confrontarlo con il tasso effettivo applicato al proprio finanziamento.

V

Valuta

periodo di tempo riferito alla decorrenza degli interessi: si intende cioè il giorno in cui cominciano a maturare gli interessi attivi e passivi di un’operazione bancaria.